Dobbiamo ringraziare il frate milanese Bernardino Caimi, perché ha voluto ricostruire sulla roccia che sovrasta la città di Varallo Sesia, in provincia di Vercelli, gli stessi luoghi santi che per diversi anni aveva incontrato in Palestina. Alla fine del Quattrocento nasce così la “Nuovo Gerusalemme” e a partire dal Cinquecento nascono le prime delle 43 cappelle e 800 statue che sviluppano l’intera “Storia della Salvezza”.

Fin da piccolo i miei genitori mi hanno accompagnato – con la piccola funivia (oggi è nuova, dopo diversi anni che è rimasta chiusa) oppure a piedi – come pellegrino in questo ambiente magico, noto come Sacro Monte di Varallo, per la visita delle bellissime cappelle, l’ingresso al Santo Sepolcro, il picnic sul prato, l’acqua attinta dalla fontana del Risorto nel mezzo della piazza, l’immancabile ricordino nel piccolo negozio di souvenir.

Sacro Monte di VaralloSacro Monte di VaralloSacro Monte di Varallo

Consiglio la bella guida artistico-spirituale

Pellegrini alla Nuova Gerusalemme, curata da Damiano Pomi (2013)