Galliate dalla cauta del fascismo alle elezioni dell’ottobre 1946 
Tra cronaca e storia

copertina  aperta

2007

“Le radici della democrazia” è un progetto che nasce e si sviluppa in sinergia con “I segni e la memoria”, iniziativa curata dalla Provincia di Novara che ha inteso coinvolgere gli studenti e le studentesse delle scuole superiori di Novara, al fine di avvicinare i giovani ai temi e ai protagonisti della Resistenza e di valorizzare i “luoghi” della memoria presenti sul territorio.

L’adesione al progetto da parte del Liceo Scientifico Statale “A. Antonelli” e del Liceo Classico Statale “C. Alberto” di Novara ha offerto l’opportunità ad un gruppo di giovani galliatesi – Elena Airoldi, Andrea Cantone, Valeria Mantellino e Giulia Mentasti – di svolgere una seria e proficua attività di ricerca storica presso gli archivi del Comune di Galliate.

L’interesse e l’impegno che hanno accompagnato questo lavoro comune hanno fatto crescere in noi l’esigenza di elaborare e di sviluppare un percorso che abbiamo subito avvertito come inderogabile: mettersi in ricerca e dar voce a quelle tracce che ci conducono a riscoprire le radici della nostra democrazia, attraverso il rigore della documentazione storica, con la passione e la responsabilità morale e civile del cittadino, insieme e a favore delle nuove generazioni.

Di qui, l’indirizzo della nostra indagine verso quel drammatico e determinante periodo degli anni 1943-1945, in cui l’esperienza della Resistenza – nei  diversi volti che ha assunto, dalla lotta armata alla deportazione in Germania, dalle “zone libere” alle molteplici forme di non adesione alla RSI – si  è rivelata per l’Italia  autentico “laboratorio di democrazia”, base imprescindibile della scelta repubblicana e della Costituzione del 1948. L’angolo prospettico certamente particolare – Galliate dalla caduta del fascismo alle elezioni del Sindaco e della Giunta Comunale dell’ottobre 1946 – ci ha immediatamente proiettato nel contesto più ampio della storia provinciale e nazionale, per restituirci nella loro viva attualità gli slanci e i drammi, le passioni e le contraddizioni di uomini e donne che, dentro questi drammi e queste contraddizioni, hanno saputo e voluto intraprendere la strada di un radicale rinnovamento della società e delle istituzioni italiane.

Castello di Galliate - Presentazione

Castello di Galliate – Presentazione

La preziosa collaborazione, a diverso titolo, di Alessandro Mainardi e Dante Mena (protagonisti della Resistenza galliatese) e di Anna Grandi e Pietro Murciano (depositari delle memorie di Remo Rabellotti e di Emilio Murciano), così come la condivisa sensibilità e la piena adesione di Wilma Montano (Assessore alla Cultura) e dell’intera Amministrazione Comunale di Galliate, hanno consentito di strutturare al meglio il progetto, che risulta articolato in due volumi.

Castello di Galliate - Presentazione

Castello di Galliate – Presentazione

Il primo volume, Le radici della democrazia tra cronaca e storia, contiene una sorta di “diario” galliatese che copre un periodo di oltre tre anni, dal 25 luglio 1943 (giorno della caduta del fascismo) al 20 ottobre 1946 (data dell’insediamento a Galliate della prima Giunta Comunale democraticamente eletta). Servendoci di documenti dell’epoca e delle testimonianze scritte di quanti hanno vissuto quei tempi o ne hanno studiato i fatti, si è cercato di far rivivere “in diretta”, attraverso il susseguirsi dei giorni, sia le scelte e le vicende di uomini che sono stati protagonisti della lotta per la libertà, sia l’atmosfera e gli avvenimenti che hanno contrassegnato la vita quotidiana del paese. In ordine rigorosamente cronologico, i singoli eventi sono presentati per mezzo di manifesti, immagini e documenti vari (circolari, certificati, lettere, volantini, delibere, articoli di giornale, citazioni da testi pubblicati e da dattiloscritti inediti) e si sviluppano secondo una suddivisione in sette capitoli, ognuno dei quali costituisce una fase della storia della Resistenza italiana sino all’affermarsi della  democrazia. I singoli capitoli sono preceduti da brevi note che intendono favorire la comprensione del materiale documentario tramite la sua contestualizzazione all’interno della storia nazionale e mondiale del tempo. Apre il primo volume un saggio introduttivo di Mauro Begozzi, dell’Istituto Storico della Resistenza  e della Società contemporanea nel Novarese e nel Verbano Cusio Ossola “P. Fornara”.

Castello di Galliate - Presentazione

Castello di Galliate – Presentazione