Nella prestigiosa Sala Maddalena del Vescovado di Novara sabato 28 febbraio 2015, presenti il Vescovo Mons. Franco Giulio Brambilla e la professoressa Elena Giannarelli dell’Università di Firenze, è stato presentato il mio nuovo libro, che è frutto della collaborazione con gli studenti universitari Diana Cobalto, Ilaria Cuffolo, Chiara Zambon, Giulia Borelli, Simone Zatti, Samuele Paggi, Stefania Uglietti, Melissa Ventura, Simone Carmine, Federico Vercellini, Alice Dinegro, Giulia Tarantola, Silvia Genovese, Alessia Amato.

L'oggi dei Padri della Chiesa nello specchio dei giovani

Locandina della presentazione qui

IL SENSO DEL PERCORSO

Una escursione nel cuore del Monte Rosa in una bella giornata d’estate può riservare scenari inattesi e pieni di meraviglia. Durante il cammino ci si racconta e il rallentare del passo di salita apre il tempo del comunicare profondo, in cui ognuno consegna all’altro la differenza del proprio tratto di sentiero. Brevi soste, l’acqua di sorgente, l’improvviso apparire della vetta sospingono il pensiero a osare vie inesplorate, sedotti dal fascino di tracce interrotte e sicuri di poter disegnare nuovi segnali di orientamento.

Offriamo ai giovani e ai Padri della Chiesa la possibilità di incontrarsi!

Questa è l’idea progettuale, che nasce dall’essere convinti, Elena Giannarelli ed io, che il ‘bisogno’ sia reciproco e reale, seppur sotteso, e dalla fiducia che entrambi i soggetti ne possano uscire arricchiti. I giovani, aprendosi al confronto con Autori per lo più sconosciuti, lontani dalla loro esperienza scolastica, culturale e anche di fede, possono venire sollecitati da stimoli nuovi e diversi rispetto a quelli in cui sono immersi quotidianamente, al fine di un interrogarsi critico e costruttivo. I Padri, a loro volta, avendo l’opportunità di uscire dalla ‘riserva’ culturale in cui vengono relegati, accessibile esclusivamente al sempre più esiguo numero di addetti ai lavori, possono liberare la loro potenzialità e riacquistare così un ruolo vitale e propositivo anche per la realtà attuale.

Due mondi che fino ad ora non hanno avuto la diretta opportunità di un ‘faccia a faccia’, ma che si presentano all’appuntamento ognuno con il proprio bagaglio di convinzioni, domande e attese, ‘dentro’ e ‘oltre’ il proprio tempo, e che sono accomunati dalla freschezza e dalla vitalità che contrassegnano chi si affaccia sulla soglia di una nuova stagione. Già, perché i Padri, al pari dei giovani, sono testimoni di una Chiesa nascente che vuole essere ascoltata, acquisire credibilità e affermarsi in un contesto spesso ostile e che comunque non ha avuto la possibilità di costruire e plasmare secondo i propri valori di riferimento. Così i giovani che, al pari della Chiesa delle ‘origini’, costruiscono la propria identità in un atteggiamento di ricerca e di confronto e, prediligendo attingere alla fonte in maniera diretta e personale, interpretano questa stessa identità piuttosto come stile di vita che mero abito teoretico.

L'oggi dei Padri della Chiesa nello specchio dei giovani L'oggi dei Padri della Chiesa nello specchio dei giovani

I giovani coinvolti, allora appartenenti all’ultimo anno del Liceo o a facoltà universitarie e ad anni di corso differenti, hanno prontamente risposto all’invito. Rapporti interpersonali autentici, curiosità intellettuale, volontà di mettersi alla prova su un terreno originale e ambizioso, condivisione del taglio metodologico proposto, sono gli ingredienti che li hanno motivati a raccogliere la sfida di un dialogo con i Padri della Chiesa. Non un corso sistematico e neppure un sondaggio d’opinione, incapaci, seppur per motivi opposti, di offrire quel terreno d’incontro coinvolgente e fecondo in grado di facilitare il rispecchiarsi reciproco. Piuttosto, la scelta dell’attività seminariale, in cui ognuno è stato co-protagonista, chiamato a esporsi in prima persona e a cercare nel pensiero dei Padri provocazioni e chiavi di lettura per interpretare e vivere l’oggi.

L'oggi dei Padri della Chiesa nello specchio dei giovani L'oggi dei Padri della Chiesa nello specchio dei giovani                Il seminario ha avuto luogo nella splendida cornice del Monastero Santa Marta di Firenze ed è stato introdotto dalla professoressa Elena Giannarelli che, nel delineare il contesto storico-culturale e la periodizzazione dell’età patristica, ha messo in luce gli L'oggi dei Padri della Chiesa nello specchio dei giovanisnodi fondamentali che hanno caratterizzato il processo cristiano di risemantizzazione della filosofia antica.

Ciò ha permesso ai membri del gruppo di entrare in sintonia con il mondo dei Padri, favorendo quella ‘complicità’ che è indispensabile per dialogare con testi incontrati in forma antologica.

Le cinque giornate del seminario fiorentino si sono incentrate ognuna su una specifica opera di Basilio di Cesarea, Gregorio di Nissa, Ambrogio, Girolamo e Agostino. A partire da un approccio immediato e diretto al testo, filtrato dall’esperienza umana e culturale di ciascuno e dal confronto vivo e sincero con i membri del gruppo, si è cercato di raggiungere una conoscenza articolata e approfondita, frutto di una riflessione critica e costruttiva.

Ognuno ha avuto modo di ascoltare e di esplicitare il proprio percorso interiore, toccato e messo in gioco dalle sollecitazioni provenienti da un ‘mondo’ che si presenta come ‘altro’ unicamente a uno sguardo di superficie. Di qui, da un lato, la condivisione dell’impatto emotivo, degli interrogativi, dei dubbi, delle richieste di chiarimento, delle riserve critiche legate alla prospettiva dei singoli; dall’altro, lo sforzo e l’impegno nell’elaborare le riflessioni e gli approfondimenti personali. A mano a mano che il confronto con la proposta culturale e di fede racchiusa nei testi si sviluppava in profondità, nei giovani cresceva la consapevolezza che la bellezza e la ricchezza della loro avventura soggettiva poteva realizzarsi solo nell’attenzione al contesto e nella fedeltà al pensiero dei Padri. La nitidezza dello sguardo apriva in questo modo l’autenticità del rispecchiamento e quanto più veniva scoperta la differenza tanto più ci si accorgeva della somiglianza. Prendendo a prestito il breve scambio di battute che avviene tra Glaucone e Socrate nella parte iniziale della narrazione del mito della caverna (Platone, Repubblica VII, 515 A), si potrebbe affermare che il riconoscimento che ‘sono ben strani’ questi Padri della Chiesa sia stato concomitante alla presa di coscienza che ‘assomigliano a noi’! Con la loro testimonianza di vita e di fede, vissuta nella duplice dimensione personale ed ecclesiale, Basilio, Gregorio, Ambrogio, Girolamo, Agostino sono stati per i giovani maestri, guide e compagni di viaggio nella comprensione di sé in relazione con il proprio tempo.

Il lavoro di ricerca e di confronto si è rivelato così come vera esperienza di formazione. Ogni membro del gruppo ha maturato la convinzione che lo ‘spessore’ del proprio interagire con la realtà che lo circonda può formarsi e svilupparsi unicamente nell’autenticità della relazione, in cui l’altro, qualsiasi altro, né viene mitizzzato o seguito in maniera acritica, né viene annullato, ridotto a pre-testo o a spunto per un dire e un agire destinati a rimanere privi di consistenza.

L'oggi dei Padri della Chiesa nello specchio dei giovani

L’incontro con Mons. Franco Giulio Brambilla, teologo e Padredella Chiesa di oggi, è stato l’inatteso e prezioso coronamento del percorso intrapreso insieme. Nel ‘Convivio del Chiostro’, il Vescovo di Novara si è rivelato ‘giovane tra i giovani’, mostrando il volto di una Chiesa accogliente, viva e vitale, capace di attenzione e di dialogo con il mondo della scuola e dell’università. Il taglio personale, a un tempo culturale e pastorale, che Mons. Brambilla ha voluto e saputo dare all’intera giornata, si è mostrato particolarmente fecondo. Nella sua riflessione e nelle risposte alle domande formulate dai gruppi di lavoro, il Vescovo è riuscito in un duplice intento: da un lato, raccogliere e annodare i fili più importanti che erano emersi nelle diverse aree tematiche, valorizzando in questo modo le riflessioni elaborate dai giovani; dall’altro, aprire prospettive nuove e feconde per l’ulteriore approfondimento, confermando il proprio ruolo di guida e di testimone.

L'oggi dei Padri della Chiesa nello specchio dei giovani L'oggi dei Padri della Chiesa nello specchio dei giovaniAl termine di un convivio vissuto all’insegna dell’entusiasmo e del piacevole reciproco arricchimento, nei volti di tutti si poteva leggere la soddisfazione per l’intensa e impegnativa giornata vissuta insieme, ma anche un velo di nostalgia: quella che doveva essere – e lo è stata – la conclusione di un percorso, in realtà ha gettato il seme per un nuovo inizio.

La ‘via’ è aperta! Il nostro testo intende porsi come nuovo segnale di orientamento, perché testimonia che il dialogo tra i giovani e i Padri della Chiesa delle origini e di oggi non soltanto è possibile, ma soprattutto si mostra stimolante e fecondo. Ai lettori rivolgiamo l’invito a raccogliere la sfida e ad aprire, a loro volta, nuove prospettive di ricerca e di cammino di vita.

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Novara, Libreria Paoline

Cameri

Grignasco, Festa Assunta

Vercelli, Libreria Sant’Andrea