IMPARARE A PENSARE CON LA PROPRIA TESTA

BOCCA DI MAGRA

testo di Simone Carmine

Stage sulla bioetica

Con queste semplici parole il Prof. Marchi ha descritto lo scopo dello stage di Bocca di Magra (SP) che le classi 5H e 5I hanno vissuto nella prima settimana di scuola. Si è parlato di un argomento scottante e attuale come quello della bioetica con l’obiettivo, attraverso un interessante percorso interdisciplinare condotto dai Proff. Borelli, Trisoglio, Marchi e Finocchio, di accrescere le nostre conoscenze e di essere in grado di formarci un’opinione che non si basi sul “sentito dire” o su banali luoghi comuni.

Stage sulla bioeticaLa settimana è stata aperta dalla Prof.ssa Trisoglio che ha affrontato dal punto di vista biologico la fecondazione assistita, le cellule staminali e la clonazione. Lezioni molto interessanti anche se impegnative, guai a sbadigliare! Con il Prof. Borelli abbiamo approfondito Stage sulla bioeticail concetto filosofico di ‘persona’, l’etica della sacralità e della quali-à della vita. La parte storica è stata sviluppata dal Prof. Marchi, che ci ha parlato di eugenetica e razzismo, nazismo e Shoah cercando anche di capire come una persona ‘normale’ possa giungere a compiere così gravi crimini contro l’umanità. Per rendere completo il percorso è stato invitato anche l’avvocato Alberto Villa, che ci ha illustrato la legge 40 del 2004 che regola la procreazione assistita in Italia e i suoi cambiamenti in questi ultimi anni.

Stage sulla bioetica

Diverse attività sono state svolte con lavori e discussioni di gruppo, in modo da consentire a noi ragazzi di essere veramente protagonisti del nostro processo di apprendimento. Per Matteo Romagnoli di 5 I questa settimana “ha permesso di trattare argomenti attuali, non presenti nei programmi didattici, anche attraverso nuovi metodi di lavoro e di apprendimento che hanno consentito di interagire tra ragazzi venendo a contato con idee e opinioni differenti grazie alle quali è possibile una crescita personale”. Anche Giulia Lorenzoni 5H sostiene che “gli argomenti trattati sono stati ben strutturati e molto interessanti perché quotidiani”.

Stage sulla bioeticaStage sulla bioeticaOltre all’aspetto culturale la settimana di stage è stata importante dal punto di vista della socializzazione tra compagni, come sottolineato sia da Matteo che da Giulia. Abbiamo potuto migliorare i rapporti tra di noi e fare nuove e significative conoscenze. Questo aspetto è stato favorito dalla vita comunitaria e autogestita, oltre che dalla nostra sistemazione: alloggiavamo infatti in casette sperdute nel parco di un monastero, collegate da miriadi di gradini da fare più volte al giorno! Apparecchiare, sparecchiare, lavare i piatti e pulire la casa sono stati il diversivo tra una lezione e l’altra e questi lavori manuali ma collettivi sono stai al tempo stesso divertenti ed educativi, perché fatti insieme. Hanno permesso di “imparare il lavoro comunitario” sostiene Matteo e “la divisione dei compiti tra i ragazzi è stata giusta e responsabilizzante” dice Giulia. Anche nel mangiare si era tutti insieme, per assaporare i deliziosi pasti preparati dal fantastico “cuoco” Ernesto e suo figlio (che è veramente un cuoco!). Non è mancato lo spazio per giocare sulla spiaggia e trascorrere delle divertentissime serate a chiacchierare, cantare (abbiamo assistito a scene che non possono essere raccontate!), ridere e anche giocare a calcio.

Questa settimana è speciale, diversa dalla solita gita, è molto più partecipata, è un lungo periodo di vita comunitaria che permette di sentirsi parte attiva dell’esperienza che si sta facendo; un’esperienza che almeno una volta tutti gli studenti dovrebbero vivere” sostiene il nostro caro “cuoco” Ernesto.

E’ stata una settimana piena, completa e arricchente che ha permesso la nostra crescita sul piano culturale e umano rendendoci finalmente partecipi e attivi, e non solo semplici alunni da riempire di nozioni; abbiamo sperimentato inoltre nuove dinamiche di apprendimento, come quelle di gruppo, che purtroppo non sempre è possibile sperimentare tra i banchi di scuola. Questo stage ci ha fatto sentire protagonisti ed è stato davvero un invito a pensare con la nostra testa!

Stage sulla bioetica